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Dalla nascita alla morte: antropologia e archeologia a confronto Incontro di studi in onore di Claude Lévi-Strauss
Ognuna delle otto sezioni in cui è articolato il convegno prevede due relazioni, una archeologica e una antropologica, a ciascuna delle quali sono riservati venti minuti di tempo; solo l’ottava e ultima sezione prevede quattro relazioni - una archeologica, una antropologica e due riservate all’antropologia fisica - ciascuna sempre della durata massima di 20 minuti. Alla fine della sezione mattutina e di quella pomeridiana (ognuna divisa in due sedute presiedute da quattro presidenti) sono previsti due ampi spazi per il dibattito che saranno aperti anche al Pubblico, oltre che, ovviamente, ai Relatori.
All’atto dell’adesione al progetto e, comunque, nel più breve tempo possibile, i Relatori dovranno fornire il titolo che intendono dare al loro intervento. I Relatori potranno accompagnare i loro interventi con proiezioni di immagini, di filmati e di file audio, da realizzare con l’ausilio di programmi Office come Power Point e/o attraverso gli slide show disponibili automaticamente in ambiente Windows. Ulteriori aspetti tecnici verranno concordati direttamente su richiesta dei Relatori ai quali verranno fornite, con opportuno anticipo, tutte le indicazioni necessarie. Per rendere più efficace il confronto e il dibattito fra i Relatori delle singole sezioni e, naturalmente, fra i Relatori e i convenuti, è necessario che venga fornita entro il termine improrogabile del 1 Aprile una sintesi di ogni intervento - di lunghezza compresa tra i 10000 e i 15000 caratteri spazi inclusi - che verrà distribuita a ciascun Relatore e che verrà resa disponibile on-line al pubblico sul sito internet della manifestazione un mese prima dell’evento. Si tiene a sottolineare che naturalmente il testo fornito, dato il suo carattere assolutamente preliminare, ha il solo fine di facilitare il confronto sui contenuti e, per così dire, di “guidare” l’elaborazione degli interventi relativi a ciascuna sezione, in modo tale da fornire a ogni Autore un quadro d’insieme delle prospettive contenutistiche del rispettivo interlocutore. È quindi per rispetto delle singole parti, oltre che per vantaggio dell’intera manifestazione, che si richiede l’osservanza del termine precedentemente indicato.
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